
Ciao, qui è Hoda.
Oggi voglio presentarvi una delle funzioni più utili di Illustrator: i Dati variabili.
È una funzione di cui non si parla molto, nonostante sia incredibilmente utile.
Vi mostro subito cosa fa. Per prima cosa, si imposta un template per il proprio design. Dopodiché, importando dati di testo o immagini da un file CSV, Illustrator genera una variazione del design per ogni singola riga di quel foglio di calcolo.
Una volta esportato, il programma genera in batch ogni singola variazione in un sol colpo: è davvero una delle funzioni nascoste migliori dell’applicazione.
In questo articolo analizzeremo le basi della funzione Dati variabili di Illustrator e vedremo come metterla in pratica con un file CSV, in modo che risulti chiaro anche se siete alle prime armi.
Mostro l’intero procedimento passo dopo passo anche in questo video, quindi vi consiglio di darci un’occhiata:
Cosa permettono di fare i dati variabili
In sintesi, i dati variabili consentono di prendere dati tabulari, come un file CSV, ed esportarli direttamente in immagini.
Il concetto chiave è questo: si crea un unico design e si sostituiscono solo i contenuti testuali e visivi al suo interno per generare un’intera serie di variazioni in un solo colpo.


Questa funzione è particolarmente utile ogni volta che serve un grande lotto di design che seguono lo stesso schema. Ecco alcuni esempi in cui si rivela perfetta:
- Badge con nomi per un seminario o un evento (sostituendo nome, azienda, titolo)
- Immagini di prodotti per un e-commerce (sostituendo nome del prodotto, prezzo, immagine)
- Miniature per YouTube (sostituendo titolo, immagine di sfondo)
- Grafiche per social media basate su template (sostituendo testo, data, categoria)
- Schede di studio/flashcard (sostituendo parola, significato, frase di esempio)
In pratica, se il layout rimane lo stesso e cambia solo il contenuto, potete automatizzare quasi tutto il lavoro.
Funziona anche con le immagini
La parte più importante è un’altra: i dati variabili non si limitano al testo, ma possono sostituire anche i file di immagine.
Puntando una colonna del CSV verso il percorso di un’immagine, Illustrator sostituirà automaticamente quella corretta. Questo significa che potrete generare in batch foto di prodotti o ritratti insieme a tutto il resto.
Ciò riduce drasticamente gran parte del lavoro manuale che si faceva un tempo:
- Copia-incolla di testi
- Sostituzione manuale delle immagini
- Regolazione millimetrica del layout
I passaggi effettivi
Vediamo ora come utilizzare concretamente i dati variabili.
Per prima cosa, preparate i vostri dati in formato CSV. Potete usare sia Google Fogli che Excel senza problemi.
Anche il sistema operativo non fa differenza: vanno bene sia Windows che Mac.
Per questo articolo userò un PC Windows.
Configurare il design in Illustrator
Prima di tutto, create il design in Illustrator.
Partite da un normale design con il pattern predefinito, esattamente come fareste di solito.
(Tratto questa parte in modo più dettagliato nel video.)

Qualcosa del genere, con elementi come:
- Immagine
- Titolo
- Nome in inglese
- Prezzo
- Descrizione
- Livello di cura ⭐️⭐️
Questi sono gli elementi che verranno sostituiti dai dati del CSV. Per ora non c’è nulla di speciale: è solo un normale layout di base realizzato con testi e immagini standard.
Preparare il CSV
Successivamente, create la tabella dei dati. Io sto usando Google Fogli, ma Excel va benissimo.

Iniziate definendo le colonne con una riga di intestazione, qualcosa del genere:
- name
- image
- price
- description
- english
- level
Per quanto riguarda le immagini, inserite il percorso del file sul vostro computer come percorso relativo.
e.g.
G:\variable-test-2026\flags\141-singapore.pngCi sono alcune cose da tenere a mente in questa fase:
- Mantenete i nomi delle intestazioni in caratteri alfanumerici standard a larghezza fissa (è consigliato l’uso del minuscolo)
- Non usate spazi nei nomi delle intestazioni (es.
company_name) - I nomi delle intestazioni devono corrispondere esattamente ai nomi delle variabili in Illustrator
- Salvate il CSV in formato UTF-8 (per evitare problemi di codifica dei caratteri)
- È più sicuro evitare intestazioni in lingua giapponese
- Mantenete coerenti le proporzioni delle immagini (per evitare che il layout si rompa)
- Se un valore in Excel inizia con
@, aggiungete il prefisso'(es.'@image)
Una volta pronti i dati, esportateli come file CSV.
Importare il CSV e mappare i dati
Tornate in Illustrator e fate clic su Window > Variables.
Si aprirà il pannello qui sotto: fate clic su Importa (Import) e selezionate il CSV appena esportato.

A quel punto, collegate ogni singolo dato al punto giusto. Mostro questa fase in dettaglio nel video.
Esportare le immagini in batch
Infine, dovete esportare effettivamente tutti questi dati. Se provaste a esportare nel modo tradizionale, dovreste farlo una variazione alla volta.
Potete invece esportare tutto in blocco usando il pannello Azioni (Actions).
Iniziate aprendo Window > Actions.

Create una nuova azione: da quel momento in poi, Illustrator registrerà automaticamente qualsiasi operazione compiate. Procedete quindi registrando le vostre impostazioni di esportazione e salvataggio.
Infine, scegliete Comandi batch (Batch) dal menu del pannello e configurate le opzioni di esportazione: questo salverà ogni singola variazione nella cartella specificata.
Impostazioni Batch

- Azione (Action): l’azione appena creata
- Origine (Source): Set di dati (Data Sets)
- Destinazione (Destination): spuntate entrambe le caselle e scegliete la cartella di output
- Nome file (File name): scegliete “Nome set di dati” (Data set name)
Fate clic su OK e tutto verrà salvato nella cartella selezionata.
